Don Manfrin

L’agricoltura sociale è una delle ultime frontiere dell’inclusione di soggetti in qualche modo svantaggiati. Tra le realtà più importanti del vicentino, che da anni si occupano di disabilità, c’è la Cooperativa Verlata, nata nel 1984 a Villaverla per organizzare attività diurne per soggetti diversamente abili. Erano percorsi lavorativi, pensati per includere persone che per un motivo o per l’altro erano stati escluse dal mercato del lavoro. All’inizio le attività consistevano nell’assemblaggio meccanico e col tempo sono diventate veri e propri inserimenti lavorativi. Nel 2013 la Verlata si convince che l’agricoltura può dare qualcosa in più al soggetto svantaggiato, e si prodiga per la fondazione di una nuova realtà agricola: la Fattoria Sociale Don Manfrin.

Il paese è quello di Breganze, l’area è quella di Ca’ Uderzo, dove una famiglia, sin dal 1800, aveva coltivato i 10 ettari circostanti e allevato vacche e maiali. Un accordo tra Cooperativa Verlata, IPAB la Pieve, Consorzio Prisma, Comune di Breganze, Provincia di Vicenza, Caritas Vicentina, Azienda Ulss 4 Alto Vicentino e Conferenza dei Sindaci ha aperto le porte per lo sviluppo di questa nuova fattoria sociale, dove abbinare agricoltura naturale e inclusione sociale.

 

 

La cooperativa Verlata, nel 2013, si trovava alla prima esperienza agricola. Partono le prime sperimentazioni agrarie e gli ortaggi prodotti venivano venduti ai soci della cooperativa. Nel 2014 riescono ad ottenere un finanziamento per lo scavo di due pozzi artesiani, così gran parte dei problemi di irrigazione vengono risolti e può cominciare la coltivazione del primo ettaro di terra. Accanto ai progressi in agricoltura, si avviano anche i primi inserimenti lavorativi per persone con lievi ritardi cognitivi.

Oggi la Fattoria Sociale Don Manfrin è arrivata a mettere a cultura tre ettari di terreno, tutti a orticole – dove trova posto anche qualche fragola. I metodi di coltivazione sono completamente naturali. Federico, il ragazzo che segue la gestione dell’azienda, sottolinea l’importanza dell’agricoltura biologica su piccola scala, che preserva la biodiversità, mettendo a coltura differenti varietà di ortaggi, in cui la stessa verdura ha rese diverse ogni anno, modificando anche il proprio sapore. Una cosa diversa dall’agricoltura su larga scala, anche biologica, che presenta una limitata varietà e prodotti standardizzati.

Attualmente la cooperativa vende i suoi ortaggi in quattro punti: a Breganze, a fianco della Cantina Sociale Beato Bartolomeo, dove è ubicato lo spaccio permanente della fattoria. Una volta a settimana, poi, le verdure si possono trovare anche a Villaverla, presso la sede della cooperativa (il venerdì pomeriggio), a Vicenza, presso il Patronato Leone XIII (il giovedì pomeriggio), e a Thiene, negli stabili di Villa Fabris (il sabato mattina).

Se invece avete voglia di andare a conoscerli, loro e il loro favoloso progetto agricolo e sociale, fate un giro a Breganze, dove Federico e gli altri ragazzi della fattoria vi racconteranno un modo tutto nuovo di fare agricoltura.


I prodotti: Ortaggi
Certificazione biologica: No
Punto vendita: Sì (Via Roma, 100, Breganze)
Ristorazione: No
Ospitalità: No
Sito webwww.donmanfrin.it
Mail: fattoria@verlata.it
Fb: Fattoria Sociale Don Manfrin
Contatti: 0445 856212 oppure 338 6732978


bandiera inglese Fattoria Sociale Don Manfrin is a Verlata’s project, which is a cooperative that works with disabled people. In the farm they are involved in vegetables cultivation and in other agricoltural activities. Don Manfrin sells its vegetables in Breganze, but also in Vicenza, Thiene and Villaverla.


La fattoria sociale

Il punto vendita

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